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Il duo composto da Francesco Cafiso e da Dino Rubino è di quelli che non passa inosservati. Il primo nome sarà sicuramente noto anche a chi di jazz ne mastica poco, essendo il 19enne vittoriese Francesco Cafiso un enfant prodige del sax capace di stupire a soli 9 anni grandi interpreti internazionali, tanto che un certo Wynton Marsalis decise già nel 2003 di farlo entrare nel suo sestetto per un tour europeo. Da questo momento il talento e la fama del giovane siciliano sono cresciuti in maniera impressionante e lo hanno portato a suonare nei templi sacri della musica jazz e ad incontrare i più grandi. Nel 2005 lo Swing Journal, l’autorevole rivista giapponese di musica jazz gli ha conferito il New Star Award, premio riservato ai talenti stranieri emergenti e subito dopo si è affermato nel Top Jazz, referendum della rivista italiana Musica Jazz che lo ha riconosciuto miglior nuovo talento dell’anno. Ha suonato con grandissimi musicisti quali: Hank Jones, Cedar Walton, Mulgrew Miller, Ronnie Matthews, Jimmy Cobb, Ben Riley, Ray Drummond, Reggie Johnson, Doug Sides Lewis Nash, James Williams, Joe Lovano, George Mraz, Joe Locke, Enrico Rava, Gianni Basso, Dado Moroni, Franco D’Andrea e moltissimi altri italiani ed americani. Nel febbraio del 2006 Francesco ha conseguito il diploma in flauto traverso con il massimo della votazione al Liceo Musicale Parificato V. Bellini di Catania sotto la guida della Prof. ssa Elena Favaron e continua a studiare il pianoforte jazz. Dino Rubino è un altro impressionante talento del jazz italiano che alla tromba alterna il pianoforte. Nel 1994 durante un concerto del grande trombettista Tom Harrell rimase affascinato dalla tromba. Decide di dedicarsi da autodidatta allo studio di questo strumento e del jazz. Nel 1996 ha frequentato i seminari di Siena Jazz tenuti da Paolo Fresu ed Enrico Rava. Ammesso al II corso ha vinto una borsa di studio per l’anno successivo. Nel 1997 ha frequentato il III livello dei seminari senesi. L'anno seguente è stato il miglior talento emergente del jazz italiano nel concorso Nazionale ”Massimo Urbani”. Enrico Rava, uno che di jazz se ne intende, recentemente ha dichiarato: «Tra gli “ancora sconosciuti” mi viene in mente un trombettista siciliano di nome Dino Rubino, che ritengo migliore di tutti noi». A 20 anni la decisione di mollare la tromba per ricominciare lo studio del pianoforte. Oggi a 27 anni è diplomato in pianoforte e da circa un anno ha ripreso a suonare la tromba. «Devo dire che ho capito che entrambi sono indispensabili per esprimere le mie emozioni in musica» ha dichiarato. Non è un caso che i suoi musicisti di riferimento, oggi, come in passato, restano Miles Davis, Chet Baker e Keith Jarrett. Nello scorso gennaio 2008 ha registrato un disco con Francesco Cafiso per la Venus. fonte BluMedia |
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