![]()
Venerdì 7 Dicembre, Catania
Sabato 8 Dicembre, Siracusa
RAY MANTILLA
European Space Station
Nato nel South-Bronx nel 1934, Ray Mantilla ha da subito iniziato a respirare i profumi delle radici musicali afrocubane, miscelate con gli afrori Jazz che uscivano dalle sale da ballo. A 21 anni è già sui palchi di Eddie Palmieri e Ray Barretto, a suonare con le sue congas quella particolare sintesi 'nuyoricana' conosciuta come 'salsa'. Dal 1960 la sua fama si fa internazionale accanto a personaggi del calibro di Herbie Mann, Max Roach, Art Blakey and The Jazz Messengers, Charlie Mingus,Tito Puente... Mantilla definisce la sua musica come Latin-Jazz, ponendo un particolare accento sulla latinità del ritmo. Sei dischi sono usciti a suo nome, ma sono circa duecento quelli in cui è apparso come ospite. Ray Mantilla è abituato a considerare il palcoscenico, oltre che come spazio dell'esecuzione musicale, come vero e proprio luogo di teatro. Quando prende un assolo o quando incita i suoi musicisti, Mantilla è un grande showman, ma anche quando non è seduto dietro le sue congas, Mantilla è un irrefrenabile istrione, con un tocco di divertito esibizionismo che dà ragione a quel drammaturgo inglese che sosteneva che «all the world is a stage».
http://www.mantillamusic.com/
Formazione
Ray Mantilla
percussioni
Piero Odorici
sassofoni
Armanda Desidery
piano
Bill Elder
batteria